Lavori di Grafica a Lunghezza: UEFA EURO 2020 le grafiche per te, in vista della finalissima, i social network, siti web, luoghi fisici e informatici si riempiono dei colori dell’Italia.

Ognuno con la sua immagine vuole comunicare il suo messaggio: Forza Azzurri!

Ma non tutti hanno l’immagine giusta, le foto e le opere spesso sono protette dal copyright. Non sai quale immagine utilizzare o da dove prenderla?

Realizzane una tu! Ti aiutiamo noi, con i nostri mezzi di grafica, la tua idea diventa reale!

Lavori di Grafica a Lunghezza: UEFA EURO 2020 le grafiche per te

Che tu sia un creator, un utente o un brand, trovare e creare immagini di tendenza e allo stesso tempo comunicative non è semplice.

Per questo affidarsi ad un team di grafici è un’ottima arma, noi insieme alla tua mente diamo vita alla tua idea.

Un’idea che può diventare tutto ciò che vuoi: un post, un articolo, uno striscione, un cartellone, qualsiasi cosa.

Gli incontri calcistici sono un grande evento mediatico, in particolare gli europei che sono un evento continentale, interessano un pubblico ancora più ampio.

Gli europei catturano tantissima attenzione, per questo in molti sfruttano l’argomento a proprio favore, lanciando pubblicità o iniziative di marketing.

Novità, offerte speciali, listini, tutto a tema europei, grazie ai meravigliosi colori degli Azzurri, una sola immagine può catturare una grande attenzione!

Allo stesso tempo però, bisogna essere attenti a non violare la legge, per esempio elementi protetti come “UEFA EURO 2020” o grafiche ufficiali, non si possono includere nei lavori personali.

Tutti i marchi e simboli UEFA sono protetti, pertanto possono utilizzarli solo la UEFA e i partner ufficiali, a meno che non si chieda una licenza specifica in eventi come “Public Viewing”.

Pertanto per avere immagini creative, accattivanti, con un tema famoso, senza violare la legge è necessario crearla da sé.

In questo modo l’immagine è tua, non correrai rischi e avrai realizzato quello che vuoi mostrare al mondo.

Contattaci e daremo vita insieme alla tua grafica!

Affrettati la finalissima è alle porte!

Europei e manifestazioni in vista: corsa a Cartelloni e striscioni, in alto le lettere e volume alle parole!

Con gli eventi in vista, gli Europei inoltrati, gli abitanti della capitale si animano, le strade si riempiono di striscioni, stendardi, cartelloni e bandierine.

Tu sei provvisto di tutto? Il Centro Stampa è qui per aiutarti!

Europei e manifestazioni in vista: corsa a Cartelloni e striscioni

Ogni anno giornalisti di tutto il mondo immortalano gli striscioni più belli e significativi, i partecipanti delle manifestazioni ed eventi sportivi dedicano tempo ed impegno a realizzare quelli più d’effetto.

Affidarsi a centri stampa professionisti è fondamentale se si vuol riuscire nel proprio obiettivo.

Un personale esperto e competente è un ottimo alleato, esso saprà indirizzarti e guidarti nella scelta dei materiali migliori.

Le dimensioni, i colori e la luce perfetta per rappresentare il tuo messaggio in maniera efficace ed esteticamente bella.

Scegliere il font adatto per rispecchiare il tuo messaggio, la tua personalità al meglio.

Il supporto, la tipologia, uno stendardo? Un cartellone? Una bandierina?

Spesso è difficile scegliere e rimanere soddisfatti, per questo consultarsi con un esperto è la scelta più adatta.

Partecipa a gli eventi che più ami con la stampa che ti rispecchia, magari qualche giornalista la noterà ed apprezzandola ti metterà in prima pagina!

Ci avvaliamo sempre dei nostri servizi interni di grafica per adattare le vostre idee alla stampa.

Dalla scelta giusta della carta alla spiegazione delle problematiche inerenti la scelta dei colori, ti forniamo tutti gli elementi per ottenere il massimo risultato, in base alle specifiche esigenze di qualità, costi e progettazione.

Vuoi sapere di più sugli striscioni?

Leggi il nostro articolo a loro dedicato!

Ti piace pensare in grande? Scopri i pannelli!

Più personalizzazione? Diamo forma alle tue grafiche e ci realizziamo tutto quel che vuoi, adesivi, fogli, cartelloni, pannelli, riviste, striscioni, bandiere, tutto!

Chiedici quel che vuoi, siamo sempre lieti di dar forma all’astratto! Disponibili e rapidi per tutte le necessità, ti aspettiamo!

Il PDF festeggia 28 anni- Il rivoluzionario formato digitale, nato da Adobe System il “Portable Document Format” è stato ideato il 15 giugno 1993.

Ad oggi è un formato utilizzatissimo da tutti, quasi scontato, ma non sempre è stato così, un tempo costava addirittura 50 dollari.

Vediamo come è giunto a noi l’utilissimo PDF!

Il PDF festeggia 28 anni- Il rivoluzionario formato digitale

Era il lontano 15 giugno 1993, Adobe System da vita al formato PDF acronimo di “Portable Document Format”.

Ideato per scambiare e presentare documenti in sicurezza, indipendentemente dal software, sistema operativo o hardware impiegato.

All’esordio il costo da sostenere per utilizzare il formato era di 50$, per creare un nuovo documento, l’utilizzo del software cosava 695 dollari.

Il prezzo più importante era però quello di una società: 2.495$.

Oggi il PDF è il formato più impiegato al mondo, semplice da utilizzare, il software gratuito Acrobat Reader DC lo rende accessibile a tutti, inoltre possono essere firmati elettronicamente.

Ottenne la certificazione come standard internazionale nel 2008 e così la composizione fu resa pubblica.

A seguito di ciò nacquero molti software simili, Sumatra Pdf e Foxit Reader per citarne alcuni.

Inizialmente Adobe possedeva il brevetto del formato, pertanto ogni programma per apportare modifiche doveva rivolgersi ad esso.

L’origine di tutto

John E. Warnock è un giovane matematico, una volta assunto alla IBM partecipa a diversi corsi di programmazione che lo porteranno ad avvicinarsi al mondo dei computer.

Dopo l’esperienza alla IBM decide di lavorare in una start-up “Evans & Sutherland” ma lascia anche questa dopo qualche anno.

La svolta arriva quando conobbe Chuck Geschke, al centro di ricerca Xerox a Palo Alto.

I due una volta incontratisi in questo ambiente decidono di sviluppare InterPress, per mettere in comunicazione stampanti e computer.

Nel 1982 abbandonano Xerox e danno vita ad Adobe System con la loro prima invenzione: PostScript.

PostScript aveva però i suoi limiti, così Warnock nel 1991 scrisse il “Camelot Project”, questo era alla base della creazione del nuovo formato “PDF“, colui che doveva risolvere i problemi del precedente e migliorare le prestazioni di visualizzazione.

Le originalità del PDF sono:

  • Multi-piattaforma, visualizzazione uguale su tutti i programmi adoperati;
  • Mantenimento di tutte le informazioni durante l’apertura del file;
  • La composizione grafica rimane invariata.

Vantando queste caratteristiche fondamentali, divenne ben presto molto popolare.

“Non mi sono mai concentrato sui miei limiti, o su quelli di un progetto. Quando ragioni così finisci per essere prudente e di non fare molta strada”.

-John E. Warnock

Tipografia Lunghezza- Servizi di fotolito e fotocomposizione, innumerevoli lavori svolti con macchinari professionali e all’avanguardia.

Al passo con i tempi, si svolgono lavori commerciali, editoriali e di grafica, questo e molto altro attraverso i nostri innovativi macchinari.

Servizi di ogni tipo per rispondere alle necessità dei più, come il nostro servizio interno di fotocomposizione e fotolito.

Tipografia Lunghezza- Stampe e Grafiche professionali dal 1983

Il Centro Stampa Tipografia a Roma, offre servizi all’avanguardia, vantando macchinari professionali ed evoluti, e inoltre, un team di altissimo livello.

All’interno della struttura si offrono servizi di fotocomposizione e fotolito, vediamo di cosa si tratta.

La fotocomposizione

La fotocomposizione è un evoluzione della composizione tipografica “a caldo”, pertanto si tratta di un processo “a freddo”.

Questa lavorazione si realizza con mezzi fotografici ed elettronici, apparì per la prima volta nel 1950.

Attraverso questo procedimento si è eliminato del tutto il piombo dalla composizione tradizionale della tipografia.

Inoltre attraverso questa metodologia si può effettuare direttamente il trasporto della composizione su una lastra da impiegare nella stampa offset.

Si definisce una composizione “a freddo” perché si esegue da un computer che immette i testi e da una fotounità, collegate a quest’ultimo senza componenti calde.

Differentemente alla composizione “a caldo” che invece utilizzava un crogiolo con piombo fuso.

Questo processo permette una definizione dei caratteri su pellicole trasparenti di alto livello, come per la produzione di timbri o cliché.

Fotolito

Fotolito ovvero un film trasparente che si ottiene con un materiale simile alla plastica trasparente, è impiegato in tutti i procedimenti di fotolitografia.

Ad oggi, il film fotolitico si può basare su carta vegetale, laser o poliestere.

Il Centro Stampa offre sempre spunti e spiegazioni per i suoi clienti, dai un’occhiata a gli articoli precedenti e informati su gli argomenti che più ti interessano.

Vuoi conoscerci meglio? Leggi di noi sul nostro website.

Per qualsiasi informazione o consiglio, siamo a tua disposizione, contattaci come preferisci!

Ponte di Nona Stampe di quadri- Trasforma le tue foto in qualcosa di unico, grazie alla digitalizzazione e all’evoluzione degli smartphone, la fotografia è diventata una cosa accessibile a tutti.

Attraverso i nostri dispositivi possiamo immortalare i momenti più speciali della nostra vita.

Attraverso le evoluzioni tecnologiche, realizzare foto di qualità senza necessariamente impiegare macchinette fotografiche è possibile.

Grazie a questi importanti cambiamenti, oggi è semplicissimo trasformare i nostri scatti in foto digitali per supporti da stampa.

Così facendo, le vostre fotografie si potranno trasformare in quadri personali, da appendere e mostrare a chi vogliamo, con un forte impatto ed alta qualità.

Ponte di Nona Stampe di quadri- Trasforma le tue foto in qualcosa di unico

Poter rendere i tuoi momenti speciali immortali e tangibili è qualcosa di unico e indescrivibile.

Catturare l’attimo e mostrarlo in formati grandi trasmette un impatto emozionale molto più elevato della semplice vista su supporti digitali.

Poter toccare, mostrare, appendere le nostre foto è come trasmettere a 360° le nostre emozioni.

Allestire la nostra casa con quadri che rispecchiano la nostra vita, le persone care, i nostri momenti speciali.

Questo, rende una casa non solo un’abitazione, ma un posto confortevole ed accogliente.

Un posto vostro, caratterizzato dal vostro essere, che trasmette quello che siete e quello che avete vissuto.

Materiali più utilizzati per i Quadri

Per realizzare dei quadri con le foto scelte, si utilizzano diversi materiali per dare un effetto e un risultato differente alle varie necessità.

In particolar modo per questi tipi di lavori si utilizzano:

  • Il Forex, materiale plastico, resistente e leggero, ottima qualità di stampa;
  • Dibond, ovvero in alluminio, si presenta con due lastre di 3mm e da un’anima di polietilene, risulta essere molto resistente e leggero, ottimo per ambienti esterni;
  • Il Kapatex, formato da due lastre di Pvc esternamente e Pvc espanso internamente, la sua caratteristica principale è quella di dare un effetto di tela pittorica, risultando però più lucido.
  • Tela Canvas, materiale che ricorda molto la tela di un quadro, esalta le foto e garantisce qualità nel tempo.

Uno sguardo ai nostri lavori!

Per maggiori informazioni, ti aspettiamo a Ponte di Nona altrimenti, contattaci!

Volantini Roma Est-Come realizzarli alla perfezione, Il Centro Stampa situato a Lunghezza è un punto di riferimento per il territorio di Roma, in particolar modo nella zona di Roma Est.

Si effettuano tantissime lavorazioni, tipografie, stampe off-set, cartelloni, libri e molto altro.

Oggi parliamo dei volantini, metodo pubblicitario impiegato da tutti, da moltissimo tempo.

Come realizzarli al meglio?

Volantini Roma Est-Come realizzarli alla perfezione

Il volantino, il mainstream della pubblicità è una scelta sempre apprezzata e di tendenza.

Utilizzato da tantissimi, è un metodo economico per pubblicizzare in maniera diretta e sintetizzata un prodotto o servizio.

Per utilizzare questo metodo in maniera efficacie, bisogna tener conto di alcune accuratezze, vediamo quali.

  1. Innanzitutto bisogna definire il target cliente, dopo aver compreso appieno a chi dobbiamo rivolgere il nostro servizio, ruoteremo attorno ad esso le scelte stilistiche e il linguaggio d’arrivo.
  2. Successivamente si dovrà stilare un layout del comparto grafico, si consiglia una grafica minimale mai troppo eccessiva, ma allo stesso tempo accattivante. Definire le dimensioni in base alle tipologie di diffusioni e inserire una grafica fluida, comprensibile e d’effetto.
  3. Le fotografie ed immagini inserite devono essere di qualità! L’aspetto che mostrerai nel tuo volantino è quello che definirà la tua azienda, più sarà professionale e preciso, più lustro darai alla tua azienda.
  4. Scegli una tipologia di carta curata ed attraente.
  5. Elabora un piano di distribuzione nelle zone frequentate dal tuo target cliente.

Se seguirai questi passi, dando importanza ad ogni punto, il volantino realizzato sarà perfetto, per consigli e scelte di materiali contattaci!

Contatti

Volantini Roma Est, da Il Centro Stampa si possiede un’esperienza maturata in anni di professionalità e dedizione.

Oggi, un’azienda in continuo aggiornamento ed una costante specializzazione, ha portato Il Centro Stampa ad essere un punto di riferimento nel mondo della Stampa.

Si cerca di esaudire ogni esigenza di stampa, avvalendosi di servizi e materiali di larga scelta e qualità.

Consultateci per consigli professionali, daremo vita insieme alle vostre idee!

Dove trovarci:

Via Guido Donegani, 91
00132 Roma (RM)

In che orario contattarci:

Lun-Ven: 09.00 – 18.00
Sabato: Chiuso
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Tipografia Lunghezza: oggi parliamo del libro protagonista indiscusso della stampa, simbolo dell’evoluzione editoriale.

Il libro ha segnato molti cambiamenti nella vita umana, inizialmente a disposizione solo di una porzione élite, è divenuto pian piano appannaggio dei più.

Tanto che oggi chiunque può stampare un libro, ovviamente pubblicarlo è tutta un’altra storia, ma con il mondo digitale è diventato molto più semplice anche questo.

Tipografia Lunghezza: oggi parliamo del libro protagonista indiscusso

Come possiamo leggere su Wikipedia, la definizione di libro è :

“un libro è un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina.”

Oggi giorno un’importanza notevole è data proprio dalla tipologia di rilegatura che forniamo al libro.

In epoca contemporanea le principali tipologie di libro stampato sono: rilegato in Brossura e rilegato in Filo refe.

La Brossura è un termine di derivazione francese ‘brochure’, il cui significato è : cucire.

Sebbene il termine possa far pensare a un libro cucito, non è questa la tipologia, bensì le pagine sono fresate, cioè tagliate, poi incollate direttamente al dorso della copertina.

In questo specifico caso, si impiega una colla particolare detta “PUR”(Poliuretanica Reattiva), che risulta molto resistente e a presa rapida, prodotto finito in tempi brevissimi!

Pertanto spesso si preferisce il termine Brossura Fresata per riferirsi a questo tipo di rilegatura.

Una rilegatura effettuata a Filo refe invece comporta la legatura delle pagine tramite un filo di refe che può essere di vari materiali, cotone, lino, canapa o sintetico.

Le pagine stampate, legate tra loro creano le “segnature”, queste poi si incollano al dorso del libro.

Le segnature si possono effettuare a quartini(4 pagine), ottavi(8 pagine), sedicesimi(16 pagine), fino ad addirittura trentaduesimi(32 pagine).

Quale sciegliere?

Le rilegature sopra citate sono consigliate entrambe per libri e cataloghi, non per brochure o opuscoli con poche pagine e dall’utilizzo ridotto.

Per quanto riguarda la Brossura, si può scegliere anche per Libri e Cataloghi contenenti molte pagine, da 32 a 150 circa.

Si produce con tempi brevissimi, ed offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, per questo è una scelta molto gettonata.

Tra l’altro, con le nuove tecnologie permette di presentarsi impeccabile anche per lavori di livello più alto.

La rilegatura in Filo Refe è indicata anche per Cataloghi di pregio con numeri elevati di pagine(+ 150) .

Una tipologia qualitativamente elevata, si può arricchire con dorsi quadri o tondi, cordonature, capitelli e copertine cartonate.

Inoltre si può scegliere tra numerosi materiali pregiati per rilegare le pagine, come per esempio un filo di seta.

Infine è una rilegatura molto resistente che si presta eccezionalmente alle sfogliature e sollecitazioni, pertanto si consiglia per libri e cataloghi che verranno consultati numerose volte.

Curiosità sulla carta- un materiale onnipresente nelle vite di tutti, è ovunque e ci facciamo di tutto.

La diamo per scontata ma quante cose non sappiamo al riguardo?

Sveliamo dubbi che sicuramente vi sareste posti, curiosità che vi potrebbero tornare utili ed interessare.

Curiosità sulla carta- un materiale onnipresente nelle vite di tutti

La carta è un materiale che utilizziamo nelle nostre vite da tempo orsono, da quanto tempo esiste?

Con quanto legno viene prodotta? Come si produce?

Qual’è il legno migliore da impiegare ed è vero che si può piegare su stessa solo 7 volte?

Quanti modelli esistono di carta e perché ci taglia un materiale così innocuo?

Tutte le curiosità svelate di seguito!

Carta da quanto tempo sei nostra compagna?

La suddetta è entrata a far parte della nostra quotidianità nel lontano 105 d.C, dopo la lungimirante idea di Ts’ai Lun, funzionario cinese.

Diffusione che toccò vari Paesi prima di giungere a noi, Giappone, Arabia Saudita e Spagna, solo nell’anno Mille arrivò anche qui.

Curiosità sulla carta: quanto legno occorre e come si fabbrica?

Come canticchia la canzone “per fare il legno ci vuole un’albero”, per fare la carta ci vuole il legno, ma quanto legno occorre?

Per realizzare questo supporto necessitiamo dell‘11% del legno che si produce sulla terra, il restante è impiegato in segheria e per creare energia.

Gli alberi più utilizzati sono i pioppi, essi una volta stroncati, si scortecciano e si tagliano a rondelle.

Le rondelle si fanno bollire per sciogliere le fibra di cellulosa e lignina, così da dar vita ad una pasta.

Questa pasta una volta sbiancata, raffinata e distesa su tela, si fa asciugare per poi pressarla e arrotolarla in una grande bobina di carta.

A questo punto si taglia nella maniera che si sceglie, dando vita a numerosi fogli di varie misure.

Quante volte si può piegare la carta? Sveliamo la leggenda

La carta si può piegare massimo 7 volte? Errato!

Diversi studi, tra cui quello svolto da un gruppo di studenti di Southborough hanno dimostrato che un foglio di carta può essere piegato fino a 13 volte!

Con ingengno ed astuzia, gli studenti hanno effettuato la prova su un rotolo di carta igienica molto sottile, dato che la forza necessaria per piegare un foglio aumenta con il crescere dello spessore con diminuire della lunghezza.

Curiosità sulla carta- Le tipologie esistenti

Quanti modelli di carta esistono? Differenziate in base alle caratteristiche e l’utilizzo ne abbiamo 5 tipi:

  • Carta igienica, con un livello di assorbimento elevato;
  • Carta anti-fiamma, il risultato è ottenuto con l’aggiunta di un ritardante di fiamma nella fase di fabbricazione;
  • Alimentare, resistente ai vari oli e liquidi;
  • Grafica, opaca, impiegata per i lavori di stampa;
  • Carta termica, ci si può scrivere senza inchiostro poiché si scurisce con il calore.

Foglio o katana? Il taglio inaspettato

A tutti sarà capitato quello sgradevole taglietto dovuto dalla carta, ma perché taglia ce lo siamo mai chiesto?

I fogli di carta essendo molto sottili, sono affilati e dunque taglienti, nel momento in cui ci tagliano, la ferita inflitta tocca una piccola parte dello strato epiteliale molto superficiale.

Trovandosi in una parte molto esterna, il nostro corpo non fa in tempo a stimolare i meccanismi di difesa, come il sanguinamento e perciò, la pelle rimane ferita fino al momento in cui si rimarginerà.

Le Riviste sotto un’ottica business: il valore aggiunto della tua attività, forma di diffusione per le notizie, mai tramontata e sempre d’effetto.

La carta stampata con il tempo è diventata un mezzo efficace di promozione, sia per aziende che per i privati.

Che cos’è una rivista? Come impiegarla per dare forza al tuo brand?

Le Riviste sotto un’ottica business: il valore aggiunto della tua attività

Un’azienda, un privato o un brand necessitano di un’immagine forte ed organizzata, il Magazine è un prodotto che lo fa in maniera molto raffinata.

Realizzare e stampare una propria rivista cartacea è uno strumento molto utilizzato per dare luce e pregio alla propria azienda.

Un prodotto gradevole e di facile lettura per farsi notare con classe ed al contempo diffondere i propri servizi, in maniera chiara e coincisa.

La rivista, o magazine, è un prodotto di stampa periodica, non quotidiana poiché può essere settimanale, quindicinale, mensile, bimestrale e così via.

Oltre alla caratteristica d’uscita, un’altro fattore principale sono i contenuti all’interno, ovvero la categoria in cui si posiziona.

Se si tratta di un magazine tematico, parlerà di scienza o cultura, costume, società o sport.

Se sarà un magazine di approfondimento, in questo caso potrà trattare di attualità o cronaca, andando più a fondo nelle notizie trattate.

Oggi, le riviste sono anche uno strumento di promozione di prodotti e attività, impiegato moltissimo nelle aziende.

Questo magazine viene distribuito seguendo logiche commerciali, dando un’immagine all’azienda, di forte identità e fornendo loro, una propria voce ufficiale di trasmissione.

Come realizzare la propria rivista

Le riviste in base al materiale e la rilegatura impiegata, trasmettono un messaggio ed un’immagine differente.

La rilegatura con punto metallico è economica, avviene immettendo due punti metallici sul dorso.

I fogli restano attaccati lasciando un effetto “piccolo libro”, un metodo economico e classico ma comodo e versatile.

Ricordiamo comunque, che il valore delle stampe oltre al materiale, sono i contenuti del testo!

I formati in genere possono essere orizzontali, verticali o quadrati, ognuno con dimensioni differenti.

La rivista si può personalizzare sotto molti aspetti, scegliendo la carta, la finitura, la grammatura e il numero delle facciate.

La rilegatura con spirale metallica, offre un aspetto particolare e più elegante, inoltre contiene un numero elevato di pagine.

Si può scegliere il colore della spirale, si può sistemare un foglio traslucido per rendere più prestigioso il prodotto e proteggerlo allo stesso tempo.

La carta può essere patinata, lucida, opaca, si può fare di tutto con la carta, basta saper scegliere e decidere la propria identità.

Gli esperti del settore sapranno indicarti il materiale migliore per le tue esigenze e tu sarai libero di esprimere la tua azienda, personalizzandola come più ti aggrada.

La Stampa: Invenzione dell’uomo e conseguente evoluzione, oggi sembra una cosa scontata ma molto tempo è dovuto trascorrere per arrivare a ciò.

Menti e materiali si sono uniti per giungere a tale traguardo, un traguardo che ha permesso di dar vita ad una lingua scritta unitaria, ad un progresso e diffusione culturale, a documenti validi, e inequivocabili poiché scritti.

A questo e molto altro la stampa ci ha portato, oggi con innumerevoli tecnologie, possiamo creare cose magnifiche ma come siamo giunti a questo?

La Stampa: Invenzione dell’uomo e conseguente evoluzione

La definizione fornita oggi da Wikipedia sulla dicitura Stampa è la seguente: “La stampa è un processo per la produzione di testi e immagini che avviene mediante l’impiego dell’inchiostro su carta e di una pressa da stampa”.

Ma non è sempre stato così, oggi con la stampa pensiamo alla carta, all’inchiostro e una pressa da stampa, ma in origine era diverso.

Tutto ebbe inizio in Cina con il grande dinastia Tang, siamo intorno al VI secolo d.C.

I Tang inventarono un sistema che permetteva di stampare attraverso matrici di legno intagliate, inchiostrate ed impresse su un supporto cartaceo.

Proseguiamo il nostro percorso evolutivo ancora in Cina, dove arriva la tappa più importante della stampa: i caratteri mobili.

Il tipografo Bi Sheng nel 1041 inventa i caratteri mobili di argilla, che però si rompono facilmente.

Così, Wang Zhen ha la brillante idea di utilizzare caratteri di legno, essendo più resistenti.

Non solo, inventa anche un sistema di tavole girevoli molto complesso, che permette di ottenere una stampa di maggiore qualità.

La svolta con Johannes Gutenberg

Siamo nel XV secolo, ci troviamo in Europa e Johannes Gutenberg introduce in Occidente i caratteri mobili, ma con delle innovazioni importantissime.

Nella sua tecnica si utilizza il punzone, ovvero un parallelepipedo d’acciaio, ove la testa è incisa, in rilievo e a rovescio un segno tipografico.

Il punzone da vita alla matrice, dentro cui vengono fusi i caratteri, poi posizionati su un vassoio ed infine inchiostrati e impressi su carta.

Per la prima volta si utilizzano inchiostri a base oleosa, più duraturi dei precedenti ad acqua.

I caratteri risultano più duraturi, poiché ottenuti da lega di piombo, stagno e antimonio.

Gutenberg ispirandosi al funzionamento del torchio per l’uva, inventa la prima pressa per la stampa.

Testo onirico delle sue invenzioni: “La Bibbia di Gutenberg”, stampato nel 23 febbraio del 1455.

La Stampa, le tipologie ottenute dall’evoluzione

Nel 1800, in America abbiamo la prima macchina tipografica per grandi tirature.

Richard March Hoe inventa la prima rotativa, successivamente perfezionata nel 1846 ed infine brevettata nel 1847.

A completare ciò arriva William Bullock che introduce l’alimentazione a bobina.

Negli anni a venire, le innovazioni saranno sempre più moderne:

  • Stampa offset, inventata nel 1875 da Robert Barclay e adattata su carta da Ira Washington Rubel;
  • La linotype, ovvero la macchina per la composizione tipografica, inventata da Ottmar Mergenthaler nel 1885;
  • La stampa laser, sviluppata da la Xerox Corporation nel 1971;
  • Stampante 3D, o stereolitografia, inventata da Chuck Hull quando, nel 1983 utilizza per la prima volta, raggi UV per indurire le vernici.

Questo è quanto ad oggi, chissà domani quante innovazioni giungeranno.

“Impressione, effigiamento e la cosa che imprime ed effigia”

– Dal latino: Typus.